I comuni di Negrar, San Pietro Incariano, Marano di Valpolicella, Fumane, Sant'Ambrogio di Valpolicella, hanno concordato le regole per l'impiego di prodotti fitosanitari nel trattamento delle viti e di altre colture .

Con il contributo di esperti di ARPAV e ULSS, delle associazioni degli agricoltori, del Servizio Fitosanitario della Regione Veneto, del Consorzio di Tutela, della Cantina Valpolicella, di medici dell'ospedale di Negrar è stato redatto un fascicolo informativo rivolto alla popolazione e agli agricoltori e le regole che ogni comune si è impegnato a recepire con uno specifico articolo nel Regolamento Comunale di Polizia Urbana o approvando uno speciale regolamento in materia.

Si tratta sicuramente di una iniziativa che va nella giusta direzione soprattutto per la parte informativa sui rischi, sui danni, sulla possibilità di utilizzo di moderne tecnologie di irrorazione e sulle alternative al trattamento chimico; alcune parti sono dedicate alla lotta integrata e alla lotta biologica utilizzando prodotti naturali a basso impatto ambientale.

Il regolamento impone limiti orari per i trattamenti in generale "è fatto obbligo di effettuare i trattamenti nelle ore più fresche della giornata ovvero nelle prime ore del mattino o nelle ore serali", per i trattamenti in prossimità di aree sensibili (parchi, giardini pubblici, cortili di scuole ecc) o all'interno stesso di aree sensibili, nel qual caso è impedito l'accesso alle persone sulle superfici trattate fino a che non sia interamente decorso un tempo di rientro di almeno 48 ore, se non altrimenti specificato sull'etichetta del prodotto utilizzato.

Nella fascia di almeno 30 metri da dette aree si dovranno utilizzare lance azionate a mano a pressione moderata, indirizzando il getto esclusivamente verso le superfici da trattare, dando le spalle alle aree sensibili.

È previsto inoltre l'obbligo di avvisare con almeno 24 ore di anticipo, i residenti nelle abitazioni prospicienti il fondo .. con avviso scritto sul quale indicare l'orario di massima in cui sarà effettuato il trattamento, nonché il nome ed un recapito dell'azienda che effettua il trattamento, mediante cartelli da affiggere in luogo visibile o mediante avviso da depositare nelle cassette postali, in modo che gli interessati possano, per maggior sicurezza, adottare ogni precauzione ritenuta necessaria.

È fatto obbligo inoltre di utilizzare macchine irroratrici dotate di dispositivi per il contenimento della deriva, quali ugelli antideriva a pre-camera o ad iniezione d'aria, sistemi a tunnel, a deflettori o a collettori, per il recupero del prodotto, ovvero di sensori in grado di erogare automaticamente la miscela fitoiatrica solo dov'è presente la vegetazione.

Il fatto che si siano attivati i cittadini sollevando il problema, le varie associazioni ambientaliste e anche noi di Vermente.org, ha portato ad un primo importante risultato. Come sempre bisogna sapere che adesso serve un controllo sociale per far rispettare la sostanza del regolamento. Regolamento che può essere sicuramente migliorato, ad esempio vietando le sostanze a maggior tossicità, spingendo di più sull'introduzioni delle coltivazioni integrate e biologiche, stabilendo distanze di sicurezza delle coltivazioni dai centri abitati e dalle strade, mettendo in mora le attrezzature obsolete.

Vanno anche precisate le forme di controllo e le sanzioni, per evitare che il regolamento si riduca ad una lista di raccomandazioni di fatto inefficaci, come vanno indicati i criteri di piantumazione dei vigneti, indicando le distanze dai centri abitati.



Ma sopratutto va rivisto un modello di gestione del territorio che colloca la resa economica al disopra di tutto, della salute dei cittadini, del rispetto dei vincoli idrogeologici, della salvaguardia della biodiversità, della bellezza del paesaggio.

Contenuti correlati

La zappa sui piedi
La zappa sui piedi Per scrivere correttamente un piano di assetto territoriale forse dobbiamo partire dalla Terra.C'è crisi! Dappertutto si dice così. La stagione turistica volge ... 1694 views attilio_romagnoli
Marezzane non si tocca
Marezzane non si tocca Domenica 7 ottobre appuntamento a Malga Biancari dalla mattina alla sera. Giochi, teatro, passeggiate, gnocchi di malga, risotto all'amarone, goti e visigoti, f... 1333 views Mario Spezia
Il monte Roccolo
Il monte Roccolo Ritrovamenti archeologici risalenti al 4500 avanti Cristo messi a rischio dalle pale delle ruspeLa collina del Roccolo, situata tra la collina del Maso e il pae... 2462 views Mario Spezia
Giuramento di Ippocrate
Giuramento di Ippocrate Riportiamo il testo del giuramento che tutti i medici idealmente sottoscrivono all' inizio della loro carriera professionale.IL GIURAMENTO DI IPPOCRATE"Consapev... 1843 views stefano_di
L'altro Linux-Day: la resistenza digitale
L'altro Linux-Day: la resistenza digitale L'Officina S3, associazione che dal 2007 si occupa di rigenerare vecchi PC per scopi benefici, organizza un seminario aperto a tutti dal titolo "La resistenza d... 1761 views loretta
La guerra dei cinque contro uno nella Lega
La guerra dei cinque contro uno nella Lega Le Ronde Padane contro la Ronda della CaritàQualche giorno a proposito di clochard e affini , Tosi ha dichiarato: "Le cifre bisognerebbe darle giuste. Solo la n... 1649 views dallo
Il Lazzareto è una grande opportunità – non buttiamola in cemento
Il Lazzareto è una grande opportunità – non buttiamola in cemento "Il Lazzareto non può essere circondato né dal centro sportivo né da altre attività edificatorie". Questa è la netta presa di posizione del FAI, che presenta le... 1852 views fai_delegazione_verona
Danilo Moi ci ha lasciato
Danilo Moi ci ha lasciato La redazione di veramente ricorda il tecnico creatore e gestore del sito, scomparso nei giorni scorsi, a 44 anni.Dietro al lavoro di un blog collettivo come ver... 2422 views redazione