Le province, grazie a Renzi, sono state parcheggiate in una sorta di limbo privo di vie d'uscita.

A rimetterci sono i cittadini, che si vedono progressivamente tagliare una serie di servizi essenziali, e l'ambiente, che in questo modo viene privato di qualsiasi tutela.

Nel 2014, con il ddl Delrio, il PD e altri partiti hanno tentato di affossare le province. Sarebbe dovuta seguire la riforma del titolo V della Costituzione, ma le cose andarono diversamente. I cittadini italiani hanno bocciato con il referendum del 4 dicembre 2016 la riforma costituzionale proposta da Renzi e da allora le provincie navigano a vista prive di fondi e di rotta.

Le Province italiane sono 110. Enti locali con compentenze determinate dall'art. 114 della Costituzione. Hanno funzioni in svariate materie e in diversi campi, dai servizi sociali allo sviluppo economico, in particolare: tutela ambientale - trasporti - scuole - sviluppo economico - mercato del lavoro.

A noi interessa soprattutto la tutela ambientale e quindi vediamo cosa sta succedendo nella nostra provincia al riguardo.
Ivano Confortini, responsabile del Servizio tutela faunistico ambientale, ha comunicato ad inizio ottobre che: "A partire dal 01 ottobre 2019 le funzioni in materia di caccia e pesca sono state definitivamente trasferite dalla Provincia alla Regione. A tal proposito è stata istituita dalla Regione l'unità organizzativa "U.O. Coordinamento Gestione ittica e faunistico-venatoria - Ambito Prealpino e Alpino", formata dalle province di Verona, Vicenza, Belluno e Treviso. Sono state altresì confermate 4 sedi territoriali, corrispondenti alle sopraccitate 4 province. Nel caso della provincia di Verona è stata mantenuta la sede di Borgo Roma, via San Giacomo 25. Rimangono invariati, al momento, i numeri di telefono, mentre invece cambiano gli indirizzi email".
Cambiare tutto per non cambiare nulla, direbbe Tomasi di Lampedusa.

Ma in Provincia non ci sono solo i dirigenti, ci sono anche gli agenti di polizia provinciale. A regime l'organico della polizia provinciale prevedeva 56 agenti. Attualmente sono in servizio 21 agenti per i 3.096,39 Km2 della provincia di Verona, un agente ogni 147 km2, ammesso e non concesso che siano tutti al lavoro sul territorio. Ad oggi non è dato sapere dove andranno a finire i 21 agenti attualmente in servizio, mentre si sa che due terzi dell'organico o è andato in pensione senza essere sostituito o è stato trasferito ad altri incarichi.

Lo stesso governo Renzi il 13 settembre 2016 ha trasferito armi e bagagli il Corpo Forestale dello Stato negli organici dell'Arma dei Carabinieri, mandando così in soffitta 197 anni di storia e di esperienza.

Possiamo tranquillamente dire che mai come oggi, a partire dal 1822 (anno di nascita del Corpo Forestale dello Stato), il livello di guardia della tutela ambientale in Italia è stato così basso.

Pietrangelo Buttafuoco argomentava così su Il Tempo del 28 novembre 2018:
"La regione è un problema, la provincia è la soluzione. Il necessario taglio da fare – il vero spreco – è tutto lì. Cancellate per mero rutto demagogico, le province, sono l'espressione viva di una memoria altrimenti umiliata dal carrozzone delle regioni. Centraliste e prefettizie, certo, le province, ma furono – ancora un giorno prima del limbo amministrativo cui sono costrette – concrete e reali nell'orizzonte immediato dei cittadini fatto di consorzi agrari, campanili, strade e tratturi.
E' l'ente regione – ancora più, tra tutte, la sciaguratissima e autonoma Regione Siciliana – la voragine dove va a morire la dignità della politica e della solidarietà sociale. Basti pensare, tra le prerogative della Regione, le competenze sui trasporti, l'ambiente e – Dio ce ne scampi – la sanità.
Non c'era bisogno di abolirle, le province – questo bisognerebbe dire al M5S – e non c'è necessità, visto il disastro siciliano, di fare altre regioni autonome. E questo va detto alla Lega".

Contenuti correlati

Le risorgive di San Michele
Le risorgive di San Michele Anche a ridosso dei centri abitati possiamo trovare dei biotopi particolarmente ricchi di specie sia vegetali che animali. Presentiamo una interessante Indagine... 1964 views mauro_d_offria
Broussonetia o gelso da carta
Broussonetia o gelso da carta E' una delle piante più comuni e meno conosciute della pianura veneta. Cresce lungo le strade e nelle zone ruderali insieme a robinia, ailanto, sambuco, gelso, ... 4745 views Mario Spezia
La macchina per scrivere
La macchina per scrivere Non si tratta dell'attrezzo per dattilografare, ma di un software che, da solo, scrive articoli da pubblicare via web. Un'altra tegola per i giovani in cerca di... 923 views Michele Bottari
5 stelle contro i sindacati
5 stelle contro i sindacati Di Maio promette di tagliare le gambe ai sindacati, come aveva fatto Renzi con l’art. 18. In questo modo l’aspirante premier grillino spera di ottenere l’endors... 1946 views Mario Spezia
Verona violata e derubata
Verona violata e derubata La 4° città d'arte d'Italia ha perso in un colpo solo quasi tutte le sue più importanti opere d'arte. Mille operazioni di polizia contro zingari, extracomunitar... 1288 views giorgio_massignan
Incontro sulla moneta locale
Incontro sulla moneta locale Lunedì 3 dicembre 2007, a Corte Molon alle 21:00 avrà luogo il primo incontro del Sélese, con il tema 'Moneta Locale'.Lunedì 3 dicembre 2007, a Corte Molon ( Vi... 1005 views loretta_mazza
La fine del tunnel
La fine del tunnel Dopo 10 anni di sbattimento finalmente i veronesi riescono ad intravedere l'uscita del traforoPurtroppo non è andata come avrebbe voluto Tosi: invece che all'in... 972 views dartagnan
Elogio della crisi
Elogio della crisi Dal greco Krisis: interpretazione, scelta, giudizio, decisione, momento culminante.Da tempo siamo coscienti che il numero di giri a cui stiamo viaggiando è... 886 views Mario Spezia