Il successo, oltre le aspettative, del "Movimento 5 stelle" alle elezioni appena concluse, e le reazioni della vecchia politica all'avvenimento, stanno a dimostrare chiaramente, per chi lo vuol vedere, che una nuova era è iniziata, che quel cambio di coscienza, da tanti e da tanto atteso, è avvenuto e comincia a manifestarsi in ogni ambito del vivere. Da tanto ormai, e da tante parti: gruppi di opinione, movimenti, associazioni, singoli individui, si nota un impegno nuovo, vero e convincente, teso al miglioramento dell'essere umano, della sua vita, del suo ambiente, della qualità dei rapporti tra individui nell'ambito della vita sociale e nei confronti di una visione positiva dell'esistenza.

Coloro che ancora si ancorano al "vecchio", per paura di dover cambiare e mollare vecchie convinzioni ed interessi egoistici, faticano a comprendere che il successo del Movimento non è dipeso dal "populismo" di Beppe Grillo o da semplice rabbia verso un sistema politico, che comunque lo ha favorito, ma esprime proprio quel cambio di coscienza che si sta manifestando largamente e saldamente nel cuore dell'uomo; semmai Grillo ne è stato il sensibile interprete ed il capace amplificatore.

E' come se un irresistibile brivido di selvaggio vigore ci abbia risvegliati dal torpore nel quale, per uno strano sortilegio, era caduta l'umanità. E' un brivido che, per ora, attraversa gli animi degli italiani, ma che presto si diffonderà ovunque, anche negli altri paesi d'Europa, e oltre, a scardinare questo sistema, ormai obsoleto, che ha reso l'individuo schiavo di un potere cieco e di valori meschinamente assoggettati al profitto materiale di pochi, negando la vera natura dell'uomo e la sua dignità.

E' un cambiamento epocale che va coltivato e sostenuto anche, e soprattutto, con la volontà di trasformazione di ciascuno di noi: anzitutto disponendoci a cambiare il nostro atteggiamento mentale, generalmente condizionato dalla paura, dal bisogno e dal senso di mancanza coltivando, nella nostra quotidiana esistenza, la capacità di comprensione, condivisione e compassione. Il vecchio mondo se ne va ed è tempo di agire per costruirne uno nuovo.

Contenuti correlati

Natale sotto il vampiro
Natale sotto il vampiro Cielo grigio e pioggia, con qualche squarcio di sereno. Quest'anno a malapena ci si fa gli auguri, spesso neanche quelli.La speranza, l'aspettativa, la mer... 2042 views Mario Spezia
Il labile confine tra carità e corruzione
Il labile confine tra carità e corruzione Se don Zenti si è accorto che la corruzione dilaga, vuol dire che la situazione è davvero grave. Si, perchè non è una novità e i giornali da tempo riempion... 1942 views Mario Spezia
... 3373 views Mario Spezia
La scossa sismica
La scossa sismica Bisogna convincere gli amministratori dell'urgenza di avviare un'opera generalizzata di prevenzione dei danni, dandole comunque priorità su altre opere pubblich... 2288 views giorgio_chelidonio
L'illegalità della povertà
L'illegalità della povertà Sabato 3 dicembre, ore 18.00, monastero del Bene Comune di Sezano: incontro con Riccardo Petrella, Francine Mestrum, Nicoletta Teodisi.DICHIARARE ILLEGALE LA PO... 2123 views redazione
Vedo, sento, parlo e racconto
Vedo, sento, parlo e racconto Senza informazione non ci può essere conoscenza. Senza informazione non ci può essere consapevolezza. Senza informazione non si è liberi. Con questi presupposti... 2138 views Mario Spezia
Il sapere delle mani - 1
Il sapere delle mani - 1 Un sapere disprezzato, eppure nobilissimo oltre che indispensabile per la nostra sopravvivenza. Il lavoro manuale fu molto apprezzato nell' antichità. Non ... 1922 views Mario Spezia
Fedro ai tempi di internet
Fedro ai tempi di internet Platone scrisse i suoi dialoghi ad Atene fra il 400 e il 350 a.C. Fedro è uno dei capolavori assoluti della filosofia e della letteratura occidentali. In questo... 3432 views Mario Spezia