L'invadenza delle nuove strade porta nuovamente sotto i riflettori (suo malgrado) il comitato che si batte dal 1989 per la difesa della vallata e delle colline.

"Se volgiamo a man destra i passi lenti troviam le mura aperte in quella parte,

che scopre il piano e i monti più eminenti: la Valpantena sembra fatta ad arte..."



Questo è ciò che scrive nel 1617 Adriano Grandi in "Le bellezze di Verona".  Prima di lui Francesco Corna da Soncino nel 1477 nel suo "Fioretto de le antiche croniche de Verona e de tuti i soi confini" descriveva una valle idilliaca, segnata da vallicole e sorgenti, fontanelle amene e apprezzati vitigni di cui la Valpantena, (e non solo per onor di rima), "...abbondanza mena".

L'Abate Pietro Caliari un secolo fa apriva un suo romanzo con un saluto alla valle:

"Salve amenissima vallata, il tuo aspetto felice e pittoresco, i tuoi lineamenti armoniosi, il tuo paesaggio fine ed amabile, la tua lirica bellezza ci si dispiega dinanzi..."

La Valpantena di oggi ha inevitabilmente perso parte di queste caratteristiche agresti e idilliache, mantenendo tuttavia ancora, a due passi dalla città, scorci e panorami di grande suggestione, angoli preservati, luoghi che ritemprano lo spirito e la mente.

Questi luoghi sono ancora molto apprezzati dai gitanti e dagli sportivi, in cerca di stradine non trafficate e di sentieri salutari a smaltire lo stress del quotidiano.

Il centro valle della bassa Valpantena è ancora godibile sotto il profilo naturalistico e paesaggistico.

 

Attualmente anche alcuni piccoli produttori di prodotti ortofrutticoli si sono organizzati per la vendita diretta di insalate, broccoli, fagiolini, zucchine, patate, fragole e ciliege, iniziativa molto apprezzata da residenti e cittadini.

Una pista ciclabile che parte da Borgo Venezia e arriva fino a Vendri garantisce un itinerario ciclo-escursionistico protetto e in mezzo al verde della campagna; l'itinerario diventa circuito se completato con l'uso delle due pedemontane ad est e ad ovest della valle.

Purtroppo l'intervento umano, magari soltanto finalizzato alla buona intenzione di far ordine, ha ormai fatto piazza pulita delle splendide siepi riparie, punteggiate di biancospini, robinie e rose canine.

Le colline luogo privilegiato dell'ulivo, consentono in Valpantena la coltivazione di un prodotto di nicchia assai apprezzato, oltre a rappresentare un autentico polmone verde per la valle e la città.

Se la Bassa Valpantena gode fortunatamente ancora di una buona disponibilità di territorio, verso nord i nuovi insediamenti di edilizia civile e quelli industriali hanno segnato il volto della Media Valpantena e definiranno la storia futura della bassa valle, esercitando pressioni alla ricerca di espansioni e di collegamenti viari a sud.

Paradossalmente è la preservazione del nostro territorio a renderlo ora fragile ed esposto; le pressioni sui terreni vallivi e collinari sono forti e scatenano tanti appetiti.

Nuove strade, svincoli, raccordi autostradali in galleria rappresentano le nuove minacce alla nostra Valpantena, luogo di dei, cantori e poeti, amato per ciò che ancora generosamente offre.

Soltanto una oculata amministrazione del territorio, (territorio inteso come bene irriproducibile e unico) può salvare la Valpantena dalla totale cementificazione e dal disordinato espandersi di insediamenti.

Spetta all'Urbanistica disegnare l'aspetto futuro della valle. Compito non facile soprattutto se associato ad ambizioni e scalate politiche e ad interessi di parte che premono.

 

UNA ASSOCIAZIONE A DIFESA DEL TERRITTORIO

Il CI.VI.VI. Comitato per la Valorizzazione della Valpantena, opera attivamente dal 1989, quando si è costituito a difesa dei territori di centrovalle tra Quinto e Santa Maria in Stelle, minacciati da una nuova zona produttiva.

Nel 1994 il Comitato ha potenziato la propria attività di valorizzazione del territorio dando vita ad un Circolo Culturale di Documentazione , Studio e Divulgazione della Storia e della Cultura della Valpantena.

- la tutela dell'ambiente

- l'educazione ambientale e la formazione

- la conoscenza della storia della Valpantena e cittadina

- la conoscenza e la valorizzazione delle tradizioni del territorio

- la tutela dei beni culturali del territorio

Contatti per iscrizioni o informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Contenuti correlati

La lenta morte del computer
La lenta morte del computer Dopo avergli dichiarato guerra, gli ambientalisti vedono la lenta decadenza del computer. E tutto sommato se ne dolgono, perché il sostituto è peggiore, sotto t... 594 views Michele Bottari
XVIII Film Festival della Lessinia nel ricordo di Dino Buzzati
XVIII Film Festival della Lessinia nel ricordo di Dino Buzzati Saranno le parole di Dino Buzzati e le immagini delle sue montagne maestose a permetterci di "entrare, avventurarsi un poco fra le crode, toccarle, ascoltarne i... 526 views Mario Spezia
Lottizzazioni in Veneto
Lottizzazioni in Veneto Nasce un nuovo Consorzio di Bonifica che dovrebbe assorbire i tre Consorzi fino ad ora esistentiIl 6 dicembre si vota per il parlamentino del nuovo "consorzio d... 519 views zorro
Associazioni 'ambientalistiche' veronesi: il punto
Associazioni 'ambientalistiche' veronesi: il punto Dopo la scoppola del ricorso al Tar, nulla cambia per le associazioni 'ambientalistiche' veronesi.Ricorso al Tar contro le modifiche al PatPoteva andare meglio:... 498 views alberto_sperotto
BOSCO DIVINO
BOSCO DIVINO Una settimana di esposizioni e performances dedicate a Dante a alla Divina Commedia. A Villa Scopoli AVESA (VR), domenica 14 e 21 ottobre 2012 dalle ore 11,00 a... 613 views Mario Spezia
Tosi è un pericolo pubblico
Tosi è un pericolo pubblico L'incidente, secondo quanto è stato finora ricostruito, è avvenuto intorno alle 12.30 di sabato, ma l'accaduto è stato scoperto solo intorno alle 14, quando un ... 544 views Mario Spezia
3 giorni da birdwatcher
3 giorni da birdwatcher WINTERTIME BONIFICA DEL MEZZANO FE + brevi BRUSSA VE 3-5 gennaio 2019Dopo una fase di nebbia e meteo rovina-salute gli dei del Grande Nord regalano giorni fresc... 570 views maurizio_azzolini
Ei fu, siccome immobile…
Ei fu, siccome immobile… Flavio Tosi non è più il fascistello di provincia che si beccava una condanna definitiva per razzismo, ma non è diventato il politico progressista che Bolis avr... 749 views Mario Spezia