E' iniziata l'estate, viviamola intensamente. E' arrivato il momento di insorgere!

da 180 a 500 alberi saranno abbattuti il 7 luglio

Molto si è fatto, negli anni scorsi, per far sì che la caserma Passalacqua fosse destinata ad uso civile ed ecco pronto il progetto: 300 appartamenti sul luogo dove sorge un bosco di circa 200 alberi d'alto fusto proprio nel quartiere, Veronetta, che già conta migliaia di appartamenti sfitti.

tagliare 180 alberi ... per fare un parco!

L'amministrazione ci rassicura che molti altri alberi verranno piantati da qualche altra parte. Quindi verrà abbattuto un bosco con platani, cipressi neri, cedri, pini e magnolie di 60 anni, con chiome spettacolari che raggiungono i 20 metri di diametro per piantare ramoscelli che, si o no, potranno essere godute dagli abitanti di Verona fra un paio di generazioni.

l'ultima di una serie:

Ai giardini Lombroso in una settimana son stati tagliati due platani secolari, piazza Corrubio è spoglia, al Boschetto ne son stati abbattuti a centinaia, un bosco è sparito alle ex cartiere, il piazzale della Stazione è desolato, forte Chievo è sotto attacco in questi giorni, il cedro del Libano in Borgo Trento, l'Arco dei Gavi, il platano di Castelvecchio e, il prossimo, sarà forte Procolo per far spazio a un parcheggio .... queste son solo alcuni, assieme al bosco della Passalacqua, dei tagli pianificati e realizzati negli ultimi 24 mesi.

/it/notizie/2011-requiem-gli-alberi-veronesi.html

Basta!

Gli alberi sono la nostra storia e il nostro polmone. Bisogna fare qualcosa!

Sabato, adotta un albero della Passalacqua

Invia una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  indicando la tua intenzione di adottare un albero. Prepara un cartello con il tuo nome e, se vuoi, un pensiero e portalo sabato 25 giugno alle ore 10.30 alla Passalacqua, di fronte al Polo Zanotto. Dobbiamo essere almeno in 180, meglio se molti di più.

Poi ci sposteremo nei giardini delle Poste e attaccheremo i cartelli sulle due meravigliose Ginko Biloba che diventeranno il simbolo della nostra battaglia.

Venerdi, Flash Mob in piazza Bra'

Alle 20, in piazza Bra', una tromba suonerà il silenzio e un megafono reciterà il nome di tutti gli alberi che son stati abbattuti. 180 persone si sdraieranno per terra, come morte, fino alla fine della musica. Dopo di ché si alzeranno, abbracceranno la persona sconosciuta più vicina alla quale consegneranno un volantino.

Lo faremo solo se saremo in almeno 180. Se sei disponibile, invia la tua adesione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. mettendo nell'oggetto "flash mob"

Contenuti correlati

Il PD con Girondini
Il PD con Girondini La girandola di posizioni espresse dal Pd veronese sulla riconferma del soprintendente voluto da Tosi esprime bene l'inconsistenza politica del Partito Democrat... 4163 views Mario Spezia
Decrescita, adieu
Decrescita, adieu Alle prime avvisaglie di crisi del sistema neoliberista, si scioglie il movimento della decrescita volontaria. Ma forse non è la fine: ci salveranno i no-TAV?Am... 2955 views Michele Bottari
Tosi si spara addosso da solo
Tosi si spara addosso da solo Continua la polemica di Tosi con i magistrati, colpevoli di averlo incriminato per diffamazione e calunnia ai danni della trasmissione Report e dell'inviato Sig... 3602 views Mario Spezia
Nuova scuola, vecchia scuola
Nuova scuola, vecchia scuola Dal 5 all'8 giugno, mostra e performance di MamaDanzaTeatro: la scuola elementare di Negrar vive l'evento Nuova scuola, che si propone di percuotere l'edificio ... 2825 views alice_castellani
Negrar: nuovi vigneti nel SIC
Negrar: nuovi vigneti nel SIC Grande delusione in Valpolicella: la nuova amministrazione di Negrar a trazione PD sta riproponendo la vecchia politica fatta di favori, clientele e ignoranza d... 4595 views Mario Spezia
La mora de Cassàn
La mora de Cassàn In Val Tramigna, fra lo splendore del paesaggio, la bontà dei suoi frutti e la tristezza per il degrado.Séntate zò e ‘scolta:"no gh'è più i òmeni de ‘na olta!"D... 2484 views dallo
Default
Default Non sappiamo quando, ma quale sarà la fine del nostro sistema economico, lo sappiamo tutti, non prendiamoci in giro.Come ogni anno, prima della ripresa post-ago... 3604 views Michele Bottari
Il Corriere, l'Italia, il bio
Il Corriere, l'Italia, il bio Secondo il primo quotidiano nazionale, l'Italia sarebbe sempre più biologica. Ma il modello di riferimento è quello delle multinazionali e degli ipermercati. Do... 2668 views Michele Bottari