Sabato scorso gli animatori del Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee (GIROS) hanno accompagnato un folto gruppo di appassionati naturalisti a scoprire le oltre 30 specie di orchidee spontanee che fioriscono sulla collina di Marezzane e sui prati di Mazzarino.

Appuntamento a malga Biancari, storico punto di partenza per escursioni e manifestazioni  naturalistiche a cavallo della Val Sorda e del Vajo di Fumane. Con Ennio Agrezzi, Massimino Ovatoli e gli altri esperti di GIROS prendiamo il sentiero che scende nel bosco in direzione Rio Baiaghe.

Quasi subito incontriamo le prime orchidee: Cephalanthera damasonium, Cephalanthera longifolia, Listera ovata, Neottia nidus-avis, Limodorum abortivum, Neotinea tridentata .

Dopo le consuete esclamazioni di meraviglia, foto, confronti e discussioni, riprendiamo il sentiero che scende verso il Rio Baiaghe. La quantità di piante e il numero di varietà presenti lascia tutti stupefatti: Anacamptis pyramidalis, A.morio, Himantoglossum adriaticum, Ophrys apifera, O.holosericea, O.bertolonii subsp. benacensis, O.insectifera, O.sphegodes, Orchis militaris, O.purpurea, O.simia ed altre ancora.

Gli amici di GIROS ci assicurano che durante l'anno sulla collina di Marezzane fioriscono più di 30 specie di orchidee, fra le quali: Spiranthes spiralis, Orchis pallens, O. mascula, Epipactis atrorubens, Epipactis helleborine, Epipactis microphylla, Epipactis muelleri, Cephalanthera rubra, Platanthera bifolia, Gymnadenia conopsea,

All'escursione ha partecipato con vivo interesse anche il sindaco di Marano, Giovanni Viviani, il quale, dato il ruolo che ricopre, potrà contribuire non poco alla salvaguardia di tanta ricchezza e varietà di specie.

Quasi tutto il territorio interessato alla fioritura delle orchidee è all'interno del Parco della Lessinia e questo è un dato molto interessante perché il Parco ha fra i suoi compiti anche quello di proteggere e preservare gli habitat e le specie presenti al suo interno, tant'è che nelle Norme di Attuazione del Piano Ambientale del Parco della Lessinia troviamo scritto:

ARTICOLO 2

b) zone di riserva naturale speciale, che hanno la finalità di tutelare specifici elementi o fenomeni di interesse naturale, in particolare di tipo botanico e geomorfologico;

c) zone di riserva naturale a indirizzo didattico, che comprendono al loro interno importanti elementi rappresentativi dei caratteri naturalistico- ambientali della Lessinia e costituiscono, grazie alla realizzazione di percorsi di visita, un'integrazione alla funzione didattica svolta nelle diverse strutture museali presenti;

d) zone agro-silvo-pastorali, caratterizzate dalla presenza di valori naturalistico-ambientali connessi e integrati a particolari forme colturali e di un sistema insediativo formato da piccoli nuclei, contrade, malghe e da edilizia rurale sparsa.

ARTICOLO 9

Sono vietati i movimenti di terreno e gli scavi suscettibili di alterare l'ambiente, salvo quelli espressamente consentiti dal Piano ambientale e dai successivi strumenti di attuazione, previa autorizzazione dell'Ente gestore.

ARTICOLO 13

1. L'Ente gestore promuove, anche attraverso l'erogazione di contributi finanziari, la conservazione del pascolo e delle attività ad esso connesse, nonché la valorizzazione delle razze bovine tradizionalmente allevate nell'area della Lessinia, con particolare riguardo ai caratteri di rusticità e di attitudine al pascolo

2. Sono consentiti, entro i limiti dell'ordinaria pratica agricola e previa comunicazione all'Ente gestore, gli interventi di decespugliamento, spietramento superficiale e miglioramento del cotico

ARTICOLO 20

1. Le nuove recinzioni delle proprietà dovranno essere realizzate utilizzando materiali tradizionali quali la pietra e il legno.

2. Per la delimitazione dei pascoli sono consentite recinzioni in filo metallico a carattere temporaneo e opportunamente individuabili.

3. Ove la recinzione interrompa sentieri, deve essere lasciato un varco libero della larghezza di metri 0,40.

ARTICOLO 36

1. Sono individuati come punti panoramici ed emergenze naturali le località di cui all'allegato B.

2. L'Ente gestore provvederà alla redazione di uno specifico progetto per la tutela e la valorizzazione delle caratteristiche paesaggistico-ambientali di tali siti, disciplinandone le forme di fruizione.

ARTICOLO 42

Sono vietati: la raccolta, l'asportazione il danneggiamento della flora spontanea, dei prodotti del sottobosco e dei funghi, compresi i tartufi, delle singolarità geologiche, paleontologiche, geomorfologiche; inoltre la raccolta di tutti gli animali vertebrati ed invertebrati.

DSC_0467

Contenuti correlati

Il traforo ci costerà 910 milioni
Il traforo ci costerà 910 milioni Se informati correttamente, i cittadini sanno tirare le somme. L'assessore Corsi un pò meno. Tosi per nulla.  Capo ARispediamo al mittente le accuse d... 2991 views alberto_sperotto
Siamo quelli del "Sì"
Siamo quelli del "Sì" A Villa Buri i gruppi che rappresentano le diverse forme di attenzione alla salvaguardia ambientale di Verona hanno deciso di mettersi in rete.Venticinque ... 2890 views donatella_miotto
Beata ignoranza!
Beata ignoranza! Finalmente Paternoster scopre che Verona non produce rifiuti sufficienti per giustificare la costruzione di un nuovo impianto a Ca' del Bue. Tosi invece tentenn... 2908 views daniele_nottegar
Traforo a ostacoli
Traforo a ostacoli Il 'pròget' non piace più a tutti. Gli anti-traforo contano nuovi, insperati alleati. E nella maggioranza si aprono le prime crepe, visibili e invisibili.L'unit... 2636 views Michele Bottari
La riforma della Difesa e la deriva della Cooperazione
La riforma della Difesa e la deriva della Cooperazione Alex Zanotelli sulla Riforma delle Forze Armate, passata la settimana scorsa in Parlamento, e sulla Riforma della Cooperazione, mai presentata in Parlamento.&nb... 2996 views alex_zanotelli
Non se ne può più!
Non se ne può più! Molti italiani si stanno chiedendo quale sia il metodo più efficace per sgombrare il campo dalla presenza pervasiva ed ossessiva del venditore all'incanto di pr... 5365 views dartagnan
L'ospitalità nella Grecia antica
L'ospitalità nella Grecia antica Tutte le grandi civiltà. in ogni epoca, in tutti i continenti, a tutte le latitudini, hanno rispettato ed accolto gli stranieri.Accogliere, nutrire e ospitare g... 13386 views Mario Spezia
La dorsale delle Frazioni "Renzo Giuliani"
La dorsale delle Frazioni "Renzo Giuliani" Domenica 18 ottobre organizzeremo assieme alla seconda circoscrizione un'escursione sulla "Dorsale delle frazioni".Avevo accennato l'idea a Ernesto Paiola, vice... 5389 views dallo