Questo è il testo originale del comunicato uscito sabato da Sezano in risposta alle illazioni apparse la scorsa settimana sulla stampa cittadina.

La nostra volontà è quella di imprimere alla città una svolta di 180 gradi rispetto ad una politica che si chiude a riccio ogni volta che i cittadini su posizioni diverse chiedono un confronto pubblico o anche un semplice chiarimento, che soffre ogni richiesta di condivisione delle decisioni, che occupa i consigli di amministrazione offrendo lauti stipendi. Abbiamo l'obiettivo di disegnare un'altra Verona: aperta e solidale, capace di valorizzare le relazioni, di ascoltare e dare risposte ai bisogni e ai diritti dei cittadini e delle famiglie, rispettosa del territorio, dei beni comuni e della salute. Da anni ci occupiamo pressoché quotidianamente dei problemi del territorio all'interno dei comitati e delle associazioni. Da un paio di mesi ci ritroviamo a Sezano con l'intento di mettere in comune le aspirazioni e le esperienze maturate a contatto con la vita dei quartieri e dei cittadini.

Corrispondono quindi al vero le indiscrezioni che si rincorrono su un certo fermento attorno al nostro lavoro. Non corrisponde, tuttavia, al vero che a riunirsi sono i comitati, perché la partecipazione alla nostra iniziativa è ad esclusivo titolo personale e a nessuna associazione o comitato, per il momento, è stata chiesta l'adesione. Come non corrisponde al vero che abbiamo assunto una posizione precisa in merito alle elezioni amministrative e tanto meno che sia stata espressa l'indicazione di un candidato sindaco.

Al momento siamo in una fase di work in progress. Si tratta di un percorso lungo e faticoso, ma coinvolgente. Al momento riguarda una settantina di persone, e presto verrà portato nelle piazze per un confronto diretto con i cittadini e con le forze sociali ed economiche, nell'ottica di una vera partecipazione democratica diretta all'elaborazione del progetto. Siamo convinti che il nostro lavoro andrà a costituire un patrimonio per la città, per i partiti che ne vorranno cogliere i frutti, per i cittadini che vorranno dire "io ci sto!" e per tutti coloro che, con la risposta ai referendum, hanno espresso la volontà di un cambiamento.

Il gruppo di Sezano.

Contenuti correlati

L'Adige e i suoi canali
L'Adige e i suoi canali Ha fatto molto discutere la proposta di Giorgio Massignan di scavare l'Interrato Acqua Morta e di farvi scorrere nuovamente l'acqua dell'Adige. Cerchiamo di cap... 8396 views Mario Spezia
Venerdì 15 in Sala Marani si scopron le tombe
Venerdì 15 in Sala Marani si scopron le tombe Venerdì 15 novembre - ore 20,45 in Sala Marani - incontro-dibattito su: "Appalti pubblici, società anonime, project financing, tangenti, corruzione, infiltrazio... 2434 views Mario Spezia
A Damasco
A Damasco Damasco pochi mesi prima dell'inizio della guerra.          ... 2465 views Mario Spezia
Sindaco nel bombolone
Sindaco nel bombolone L' ing. Simone Venturini, sindaco di Marano e consigliere di amministrazione della Technital spa, inciampa in un bombolone fantasma abbandonato a malga Biancari... 3755 views comitato_fumane_futura
Il Baldo è un Parco
Il Baldo è un Parco Sono passati quasi 40 anni da quando il WWF chiese alla Regione Veneto l'istituzione del Parco Naturale Regionale del Monte Baldo. Analoghe ripetute proposte se... 4191 views averardo_amadio
M' illumino di meno
M' illumino di meno L' iniziativa degli Amici della bicicletta sarà ripresa in diretta da Caterpillar. Venerdi 13 alle 18.00 tutti in p. Bra1. Per il prossimo 13 febbraio Caterpill... 2660 views paolo_fabbri
Che vino beviamo?
Che vino beviamo? Al Vinitaly va in onda il consueto bailamme di vini eccellenti con lo scopo evidente di rendere appetibile al mercato mondiale una produzione generalmente di ba... 2756 views Mario Spezia
Monte Belloca
Monte Belloca La settimana scorsa è arrivata una buone notizia dalla Regione Veneto: l'Ufficio V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) della Regione ha negato l'autorizzaz... 8323 views Mario Spezia