Da un articolo di Vittorio Zambaldo su L'Arena del 5.7.2012. "Il 99 per cento dei problemi del Parco nascono dalla Translessinia, la strada bianca che collega Conca dei Parpari con Passo Fittanze dal Comune di Roverè a quello di Erbezzo passando per quello di Bosco Chiesanuova attraverso malghe e pascoli della parte alta, al confine con la Provincia autonoma di Trento, in parte in zona di riserva naturale, dove più rigide sono le norme di tutela e conservazione. A far discutere, però, negli anni scorsi, è stata anche la Strada Aliana, che dalla contrada Tommasi di Sant'Anna d'Alfaedo sale al Corno d'Aquilio. Strada che è stata asfaltata dal sindaco Valentino Marconi, paladino dell'asfaltatura a oltranza di tutte le strade bianche. In pratica le strade già asfaltate all'interno del Parco continuano ad essere mantenute tali, per le altre, realizzate in materiali diversi, non si è trovato l'accordo e l'articolo è un compromesso tra chi avrebbe voluto l'asfalto ovunque, perché meno costoso e più duraturo, e chi cerca soluzioni diverse nel rispetto della natura, dei luoghi e del paesaggio ".

Domenica 1 luglio, per il concerto di Giorgio Conte, il fratello di Paolo, sotto il faggio della Regina, nei pressi di Sega di Ala, c'erano macchine parcheggiate lungo la strada bianca fino a malga Lavachione. Da notare che l'opuscolo che illustra il programma di VOCI E LUCI DELLA LESSINIA recitava espressamente: "La strada che raggiunge il luogo del concerto sarà interdetta ai mezzi a motore fin dal mattino di domenica 1 luglio". La polizia provinciale, presente, non ha mosso un dito. Segno che per l'amministrazione provinciale andava bene così. Ogni macchina parcheggiata sui bordi della strada era corredata di tavolini, sedie, sdraie, barbecue, ombrelloni, butini, nonni e zie, tutto nel raggio di 5 metri.

Se questa è la "filosofia" invocata dai veronesi ed adottata dalle amministrazioni, logica vuole che si asfalti tutto, prati compresi, così viene tutto in piano ed è più comodo per i tavolini.

Vita difficile per Melotti, che infatti ha dato le dimissioni dalla presidenza della Comunità montana . . . o forse no.

Suvvia, non facciamo gesti inconsulti, va trovata una mediazione!

La provincia di Verona è ricchissima di territorio montano e "il veronese" ama la montagna (soprattutto in luglio ed in agosto) solo a patto che sia a portata di macchina e possa offrire una comoda piazzola, meglio se in curva e all'ombra, per tavolino, sedie, sdraie, tenda frangisole, barbecue e macchina parcheggiata nel raggio di 5 metri, con autoradio accesa a tutto volume e cofano aperto.

Bene, allestiamo centinaia di queste postazioni lungo le strade che corrono lungo i bordi del Parco, dalla Sega di Ala fino ad Erbezzo e a San Giorgio e poi avanti fino a Velo, a Giazza e al rifugio Boschetto.

Occhio, perché devono sembrare rustiche, ma devono avere tutte le comodità, abbastanza vicine da far sentire i veronesi al sicuro dai stracomunitari e dai dilinquenti e abbastanza lontane da evitare di essere disturbati dal casìn fatto dai vicini.

Insomma, non è facile, ma si può fare.

Accontentati i Veronesi, la Lega e i Marconi, dedichiamoci infine al Parco, che di tutto ha bisogno, eccetto che dei veronesi e delle loro macchine.

Si potrebbe azzardare l'inserimento di qualche turista straniero. Magari i tedeschi, gli olandesi, gli spagnoli, i polacchi, gli autraliani, i cinesi e forse anche qualche inglese apprezzerebbero le bellezze della Lessinia molto di più dei veronesi autoctoni.

D'altra parte, dopo aver venduto tutte le industrie, i palazzi storici, i monumenti, il patrimonio artistico e naturalistico (Dolomiti comprese), toccherà vendere anche i nostri monti.

Non ci ricaveremo molto, ma è probabile che i nuovi acquirenti li cureranno meglio di come abbiamo fatto noi.

Contenuti correlati

Mondo gatto in mostra
Mondo gatto in mostra Al Circolo Pink di Verona, dal 6 all'8 febbraio, arriva Elena de Ghantuz Cubbe con il suo fiabesco Mondo Gatto, per riflettere sullo stato di salute della terra... 2742 views alice_castellani
Fiera di Breonio 2014
Fiera di Breonio 2014 Sabato 18 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30, presso l'ostello di Gorgusello, Cerchio contadino sulla consapevolezza "Contadini che contano", organizzato dai produt... 3075 views plinio_pancirolli
Il carro del dio dell'oro
Il carro del dio dell'oro E' tutto un fiorire di iniziative che vorrebbero proporre una viticoltura rispettosa dell'ambiente e della biodivesità, ma in realtà nascondono una avidità smod... 3888 views Mario Spezia
Il caveau dei semi del mondo si è inondato
Il caveau dei semi del mondo si è inondato La banca dati artica dei semi del mondo a rischio dopo che il permafrost si è sciolto. Nessun seme è stato perso, ma la capacità del sistema di proteggere la ba... 4153 views redazione
Vietnam, catturati due selvaggi
Vietnam, catturati due selvaggi Padre e figlio rifugiati per quarant'anni nella giungla. Grave affronto alla modernità e al progresso, che ora si prenderanno la legittima rivincita con un duro... 3303 views Michele Bottari
Dove inizia la povertà
Dove inizia la povertà Incontro a Villa Buri giovedì sera: mondi a confronto, testimonianze ed esperienze di stili di vita consapevoli, da Perù, Siberia, Argentina, Cuba, Italia.Giove... 3140 views Michele Bottari
Salviamo i gelsi del Pilandro
Salviamo i gelsi del Pilandro Un folto gruppo di associazioni veronesi ha sottoscritto la richiesta, presentata al Comune di Peschiera da Salvatore La Magra, Giuditta Bolognesi, Mirjana Stam... 2722 views Mario Spezia
Infrastrutture, soluzioni o problemi?
Infrastrutture, soluzioni o problemi? Se ne parlerà martedì 29. Traforo, parcheggi, tangenziali, Tav, tramvia, Ztl: soluzioni false a problemi reali.Martedì 29 gennaio dalle ore 20,45 alle 23, press... 3310 views Michele Bottari