Iniziati i lavori per la cancellazione della pista ciclabile di Corso Porta Nuova.

Gli amici della bicicletta ci comunicano che sono iniziati i lavori per la cancellazione della pista ciclabile di Corso Porta Nuova. Non era chiaramente un esempio di organizzazione urbanistica, anzi, a dirla tutta era proprio un lavoro mal fatto, ma, dicono gli AdB, "essa assicurava un collegamento essenziale all'interno dell'unica rete cittadina esistente."



Un'amministrazione decente avrebbe il diritto di mettere mano a questioni critiche come questa, ma anche il dovere di risolvere in altro modo il problema che questo lavoro mal fatto, in qualche maniera, affrontava.  "Per questo avevamo chiesto un confronto e proposto che si procedesse alla sua soppressione," ricordano gli AdB, "solo dopo la realizzazione di una pista alternativa."

Com'è andata? Male, avete indovinato. Nonostante una certa disponibilità da parte del presidente della prima circoscrizione, da palazzo Barbieri ancora una volta, incomprensibilmente, nessuna disponibilità al dialogo

L'associazione, che rappresenta autorevolmente una categoria che dovrebbe contare sempre di più nella pianificazione urbanistica, non è stata ammessa alla consulta sulla mobilità cittadina e quindi non ha potuto confrontarsi con  i vari portatori di interessi (dall'ACI ai tassisti ai commercianti ecc) per  discutere della mobilità nel suo complesso.

Nessuna possibilità di intervento neppure sui singoli provvedimenti, anche quando riguardano, come in questo caso, questioni di stretto interesse per i ciclisti.  Da oggi, per entrare in centro, dovremo schivare autobus e SUV, invece che pedoni indisciplinati. Auguri.

Ultimora:

la circoscrizione ci fa sapere che a breve inizieranno i lavori per la nuova ciclabile. I parcheggi a lisca di pesce saranno arretrati per fare posto, accanto al marciapiede, a una pista bidirezionale sul lato che dalla chiesa raggiunge la Camera di commercio.

Contenuti correlati

Sabotaggio 4: rivoluzioni social
Sabotaggio 4: rivoluzioni social La sopravvalutazione dei vantaggi della tecnologia è una costante degli attivisti di tutte le epoche, quasi quanto la sottovalutazione degli aspetti negativi. S... 1358 views Michele Bottari
La cena dei volpini
La cena dei volpini L'Italia vota incredibilmente no alla messa al bando delle bombe nucleari, allineandosi scodinzolante al no degli USA. Questa è solo la prima contropartita che ... 1286 views Michele Bottari
Il cerchio della vita
Il cerchio della vita Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Pensavo alla massima del chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier mentre aravo l'orto di casa mia, s... 1443 views attilio_romagnoli
Tutto in regola
Tutto in regola Come una costruzione abusiva sia stata trasformata in una villa di lusso con tanto di autorizzazioni e permessi, in una zona che il Piano di Assetto del Territo... 1176 views redazione
L'illusione di tornare agli anni ‘60
L'illusione di tornare agli anni ‘60 Negrar e San Pietro Incariano puntano tutto sul mattone, ma sbagliano completamente sia l'analisi della realtà che le previsioni. La storia non torna mai indiet... 1317 views Mario Spezia
Ideologia, politica e ambiente
Ideologia, politica e ambiente L'Italia è l'unico paese europeo a non avere una rappresentanza ambientalista in parlamento. C'è dietro una lunga storia e una serie interminabile di equivoci.L... 1325 views Mario Spezia
I padroni dell'agricoltura
I padroni dell'agricoltura Dieci società controllano contemporaneamente il mercato mondiale dei fitofarmaci e dei semi. L'agricoltura è di fatto nelle loro mani e il loro potere è enorme ... 1817 views Mario Spezia
Monet, Goldin e Richeto, un trio de tuto rispeto
Monet, Goldin e Richeto, un trio de tuto rispeto Verona sta vivendo un fine anno sfavillante, grazie a tre uomini che hanno risollevato le sorti di una città che sembrava, secondo la fosca previsione del sinda... 1238 views dartagnan