Sono iniziate le prime fioriture sulle nostre colline e nelle prossime settimane scopriremo continuamente nuovi fiori.

 

Il Fior di Stecco o Dafne Mezereum, coi suoi piccoli e profumatissimi fiori rosa.

Daphne era una ninfa dei monti trasformata in pianta per sfuggire alle brame di Apollo. Mezereum, da una radice araba, significa uccidere, e infatti la pianta è velenosa. Appartiene alla piccola famiglia delle Thymelaeaceae, parola che riunisce il timo e l' olivo per la somiglianza ai fiori dell' uno e alle foglie dell' altro.

I mazzetti di fiori dell' Hepatica o Erba Trinità, con colori variabili dall' azzurro, al viola, al rosa, fanno capolino lungo i sentieri. Hepatica perché il rovescio delle foglie, divise in tre lobi (Trinità), ha il colore del fegato e si pensava quindi che lo potesse curare. C' è poco da ridere, ai nostri giorni c' è chi pensa di ridurre l'inquinamento aumentando la velocità delle macchine.

La Pulsatilla Montana (nella foto) cresce sulle nostre colline in radure e prati aridi. Quest' anno è un po' in ritardo e sta spuntando in questi giorni. Le foglie pelose, i petali di un viola scuro e gli stami giallo oro la rendono inconfondibile. Pulsatilla per il suo erompere dal rizoma interrato.

Appartengono entrambe alla famiglia delle ranuncolacee, che comprende anche le peonie e naturalmente i ranuncoli. Questo perchè la suddivisione delle specie è stata fatta in base alle caratteristiche del fiore, che è poi la struttura riproduttiva delle piante. Non contano quindi il colore o alla forma dei petali, bensì la forma e il numero degli stami e dei pistilli, che sono appunto l' apparato maschile e femminile del fiore.

La Pulsatilla è molto simile all' Anemone Alpina e all' Anemone Baldensis, che cresce sulle pendici del Monte Baldo fin dai tempi in cui la parte sommitale del Baldo emergeva come un' isola dal mare di ghiaccio circostante. Queste anemoni sono solitamente bianche, con striature viola, azzurre, rosa e grigie, più o meno intense. Sia la Pulsatilla che le Anemoni, dopo la fioritura, sviluppano un ciuffo di lunghi peli alla base dei quali sta il piccolissimo seme.

Ci penserà il vento (ànemos in greco) a disperdere queste lunghe e soffici piumette tutt' intorno. Di qui il nome di Anemoni.

Contenuti correlati

Ora basta! Serve una santa collera!
Ora basta! Serve una santa collera! Domenica 29 novembre 2009: ore 10.30 Al Vivaio Fontana via Ca di Cozzi pianteremo alberi- ore 15.00 piazza Bra incontreremo i veronesi- ore 17.00 Mani Festa Azi... 2420 views alberto_sperotto
Sirèse, pèrseghi e armìli
Sirèse, pèrseghi e armìli I nomi dialettali di questi 3 frutti derivano direttamente dal nome scientifico della pianta e ci raccontano una storia antica di millenni.A volte i nomi ci tra... 5815 views Mario Spezia
Flavio, i' vorrei che tu e Fabio ed io
Flavio, i' vorrei che tu e Fabio ed io Ormai l'idillio fra Flavio Tosi e il PD è conclamato e le manifestazioni di "amorosi sensi" si fanno sempre più esplicite. Proviamo ad immaginare gli sviluppi c... 3629 views dartagnan
Corso di Birdwatching
Corso di Birdwatching Il corso si svolgerà in quattro serate per quattro venerdì consecutivi, alle ore 21,00 tra il 14 novembre e il 5 dicembre 2014, ad Avesa nella sala conferenze d... 2721 views Mario Spezia
TAV, perché si e perché no
TAV, perché si e perché no 2 opinioni contrastanti a confronto.Il dibattito sulla TAV è più acceso che mai. L'opinione di uno storico oppositore della TAV a confronto con quella di un esp... 3231 views Mario Spezia
Verona città aperta
Verona città aperta Siamo stufi di razzismo,di intolleranza, di violenza, di intransigenza. Giriamo pagina.Vogliamo abitare una città in cui ci sia rispetto innanzitutto per la dem... 3068 views fulvio_paganardi
Arsenale: Luce risponde a Spezia
Arsenale: Luce risponde a Spezia Ancora un filmato dell'istituto LUCE sull'Arsenale.Riceviamo e volentieri pubblichiamo un comunicato dell'Istituto Luce in risposta all'articolo di Mario Spezia... 3122 views Michele Bottari
Grazia De Marchi sabato a Montorio
Grazia De Marchi sabato a Montorio Una serata da non perdere.Sabato 8 marzo, alle 20.45 al circolo Arci di Montorio, in via dei Peschi 6/A, Grazia De Marchi propone Memoria in Canto, le canz... 3239 views fulvio_paganardi