Considerazioni macro-economiche su una risorsa energetica che fa acqua da tutte le parti, non solo in ambito ambientale.

La proposta di ritorno al nucleare ha il suo fondamento su un postulato, sbandierato dall'on. Casini, che ne ha fatto una crociata, che ora è seguita  anche da Berlusconi, con qualche interlocutore interessato nel Partito Democratico. 

Il postulato consiste nella leggenda per la quale l'Italia senza il nucleare è soggetta al dominio energetico altrui. Essi  citano il caso della Francia che vende all'Italia tale energia, che invece potremmo produrre noi. 

Ma i nuovi predicatori autarchici non dicono che l'uranio (il materiale con cui si realizza l'energia nucleare) l'Italia non lo produce, non dicono che a controllare l'uranio sono le stesse multinazionali anglo americane che oggi controllano il petrolio.

Oltre ai problemi di sicurezza e a eventuali catastrofi naturali, ai problemi del rischio delle scorie radioattive, c'è anche questo problema di carattere economico:  l'Italia sarebbe  dipendente di chi controlla la tecnologia per costruire le centrali, di chi controlla l'estrazione e la produzione dell'uranio. E questi potrebbero alzare a piacimento il prezzo.

Infine,  l'uranio, come il petrolio, è un prodotto della natura  che può rapidamente esaurirsi.  E allora altroché indipendenza e soluzione dei problemi energetici.

Contenuti correlati

TAV: servono davvero 4 binari?
TAV: servono davvero 4 binari? Riportiamo la discussione TAV si TAV no su un piano di concretezza e di pianificazione del traffico.Loris Zampieri conosce bene i problemi del traffico ferrovia... 4374 views Mario Spezia
La linea del Piave
La linea del Piave Durante la prima guerra mondiale il Piave divenne la linea di ultima resistenza di fronte all'avanzata delle truppe austro-ungariche. Oggi, di fronte al dilagar... 3573 views Mario Spezia
Technital: ora ci prova con Brenzone
Technital: ora ci prova con Brenzone Dopo aver cementificato mezza Italia, la Technital stringe d'assedio la provincia di Verona. In difficoltà le canne del traforo delle Torricelle, ecco una funic... 3795 views Michele Bottari
Lupi e orsi in Europa: uomini e grandi predatori si riavvicinano
Lupi e orsi in Europa: uomini e grandi predatori si riavvicinano In estese parti d'Europa i grandi predatori si mantengono in popolazioni sorprendentemente stabili e in molti posti si stanno persino espandendo. Pubblichiamo l... 3682 views dallo
Scelgo io chi votare
Scelgo io chi votare Nessuno lo sa, ma entro il 25 settembre si può andare in Comune per firmare a favore del referendum che abroga l'attuale legge elettorale, quella che consente a... 3150 views redazione
Nuovo collettore del Garda: grandi passi indietro
Nuovo collettore del Garda: grandi passi indietro La presentazione del nuovo progetto presso l'Ordine degli Ingegneri di Verona ha evidenziato un netto arretramento sul fronte della tutela ambientale del lago.I... 4708 views Mario Spezia
Resistere e Resisteremo
Resistere e Resisteremo La Resistenza fu la risposta civile e militare di quella piccola parte di italiani che di fronte agli orrori del nazifascismo non si diedero per vinti.Nel 2020 ... 7593 views Mario Spezia
El PIL de l'agnel
El PIL de l'agnel Il nostro Vate ha scoperto questi versi firmati El Gardelin, nome che potrebbe nascondere un autorevole economista, che si chiama come l'uccellino nell'accezion... 3340 views el_gardelin