I vigneti stanno prendendo il posto dei prati aridi e dei boschi in zona SIC. Siamo già usciti dalla Comunità Europea?

NATURA 2000 è il documento della Comunità Europea istitutivo dei SIC e degli ZPS.

SIC significa "Sito di Importanza Comunitaria".

ZPS significa "Zone di Protezione Speciale".

Sta a dire che il Governo Europeo ha stabilito precise norme di protezione per queste zone che rappresentano rari esempi di Biodiversità.

Il SIC del Vaio Galina e del Progno Borago, classificato come  IT3210012, copre il territorio dei due vai, partendo da Avesa e salendo fino a Montecchio. La zona protetta è collocata in gran parte nel territorio del Comune di Verona, ma si estende anche nei Comuni di Negrar e di Grezzana.

Il documento istitutivo, dopo aver elencato piante, fiori, orchidee, uccelli, anfibi, rettili, pesci, invertebrati presenti nel sito, nel punto 4.2 specifica in questa maniera la QUALITA' E L' IMPORTANZA del nostro sito:

"L' ambiente è caratterizzato da una vegetazione di carattere xerofilo (in greco xeròs = secco) insediatasi su pascoli abbandonati ed ex coltivi. Interessante è la presenza di molte specie di orchidee e di altre entità rare nella flora della regione. Area con numerose specie di invertebrati endemici".

Al punto 4.3 parla delle VULNERABILITA', cioè dei rischi ai quali questo sito è esposto:

"antropizzazione, incendi, escursionismo, prelievo di flora, disboscamento".

Ora, tutti noi stiamo assistendo ogni giorno alla continua espansione dei vigneti in zona SIC, con metodi che nulla hanno a che fare con la preservazione delle caratteristiche preesistenti.

Normalmente si procede con ruspe e frese in questa maniera:

Innanzitutto si asporta completamente la terra, si procede poi ad abbassate e livellare la roccia (vedi foto) distruggendo le marogne tutte le volte che risultano di intralcio al piano dei lavori, si riporta in fine la terra sopra al nuovo piano creato. Di solito la quantità di terra presente in loco non è sufficiente alla copertura dei terreni e quindi si utilizza terreno scavato in pianura e trasportato in quota.

Cosa resti, alla fine di queste operazioni, delle caratteristiche specifiche del SIC lo chiediamo ai sindaci di Verona, Negrar, Grezzana

 

Egregio Sindaco di Verona 

Egregio Sindaco di Negrar 

Egregio Sindaco di Grezzana


Vorremmo da lei un parere sulla corrispondenza fra gli scopi del SIC Borago/Galina e gli sbancamenti in corso in varie zone per trasformare i terreni incolti in vigneti.

In altre parole ci domandiamo se i Commissari della UE (che elargisce al settore vitivinicolo la mole di finanziamenti che tutti conosciamo benissimo) riterrebbero accettabili gli interventi sopra descritti in zone deputate agli scopi indicati dalla direttiva UE.

Naturalmente vorremmo che non fosse necessario rivolgerci agli organi di tutela del Governo Europeo per ottenere che vengano rispettate queste direttive.

Cordiali saluti e auguri

Il Carpino

Alleghiamo un testo di E. Turri, che spiega l' importanza storica e paesaggistica dell' habitat specifico di cui stiamo parlando:

"E proprio in certi ambienti di montagna si misura tutta la tenacia e la capacità ceativa dell' uomo. I terrazzamenti, ad esempio, sono elementi che valorizzano territori inadatti altrimenti alla coltivazione. Nel paesaggio hanno un risalto eccezionale, in quanto forme artificiali. Nelle colline veronesi le terrazze sono sostenute da muri a secco, le marogne, costruzioni secolari, faticate opere di contadini per i quali, fino agli inizi di questo secolo, il possesso di un campo era ritenuto, anche in quei pendii poveri di terra, una condizione privilegiata. A seconda della pendenza i rettangoli terrazzati sono più o meno stretti, determinando sui fianchi delle colline lunghe successioni di gradinature che compongono quella "struttura verticale" del paesaggio di cui parla E. Sereni nel suo studio sul paesaggio agrario italiano...."

Eugenio Turri

Antropologia del paesaggio

Marsilio Edizioni

Contenuti correlati

Fra i Frassini e i Biancospini
Fra i Frassini e i Biancospini I pennacchi di un bel colore bianco-panna del Frassino e i festoni carichi di fiorellini bianchi del Biancospino ornano e profumano i vaj e le dorsali delle nos... 6805 views Mario Spezia
La Verona che vogliamo
La Verona che vogliamo In dodici punti, ecco le nostre proposte per il futuro di Verona.1) Una pianificazione partecipata e concertataE' necessaria una reale partecipazione dei cittad... 2928 views il_carpino_comitato_contro_il_traforo_amici_della_bicicletta_legambiente_italia_nostra_wwf
Concerto di Sorasengi 2016
Concerto di Sorasengi 2016 Appuntamento imperdibile domenica 10 luglio, loc. Sorasengi. Da Caprino, deviazione per Pradonego, parcheggio e passeggiata fino a Sorasengi: il concerto ha ini... 3136 views Mario Spezia
Restauriamo le fontane!
Restauriamo le fontane! L'associazione ..ergo.. propone il restauro e il recupero funzionale di una fontana di percolazione, all'insegna di un pragmatico eco-attivismo.Quando anni fa i... 2899 views sergio_bonato
Il gesto bellico
Il gesto bellico Andrea Miglioranzi, detto Andron, ce l'ha fatta: i due platani di via Mameli sono stati finalmente segati alla base. Grande soddisfazione in AMIA per l'obbietti... 3393 views dartagnan
Lazise: mafia, politica e cemento
Lazise: mafia, politica e cemento La Parrocchia di Lazise organizza un ciclo di incontri pubblici con giornalisti d'inchiesta dei più importanti mezzi d'informazione nazionali: venerdì 3 maggio ... 2821 views Mario Spezia
La TAV con le pezze al culo sbarca a Verona
La TAV con le pezze al culo sbarca a Verona Espropri, comunità tagliate in due, tunnel devastanti. La TAV si presenta nel nostro territorio con le peggiori intenzioni, ma i soldi da spendere sono troppi. ... 3269 views Michele Bottari
Incendio Coati: lettera delle associazioni
Incendio Coati: lettera delle associazioni Pubblichiamo la lettera aperta che varie associazioni della Valpolicella hanno inviato al sindaco di Negrar, Roberto Grison, e alla cittadinanza tutta. L'incend... 3792 views redazione