Commercianti, allevatori, operatori turistici, politici e giornalisti tutti uniti nell'addossare al lupo la colpa del crollo delle presenze di turisti in Lessinia. Ennesimo episodio di terrorismo mediatico  questa mattina sul giornale locale.

Secondo L'Arena: "Sarebbero crollate le prenotazioni, parcheggi desolatamente vuoti e commercianti sul piede di guerra. La colpa? Dei lupi che non danneggiano solo gli allevatori, ma anche il comparto turistico, sopravvissuto a fatica a un inverno senza neve e a un'estate senza sole. Molti escursionisti, fondisti, ciaspolatori avrebbero detto addio all'altopiano per paura dei lupi".

Di seguito il giornalista riporta anche prese di posizione diverse, quella di un escursionista che dice di aver incontrato il lupo senza subire l'immediato sbranamento e quella delle guide che molto diplomaticamente mettono in guardia da "ingiustificate fobie collettive".

Ma il titolo, il sottotitolo e la foto continuano l'opera di disinformazione e di diffamazione sul conto dei lupi.

"lupi nel recinto fanno strage di vitelle"

"In tutta la Lessinia il fronte anti-lupi si allarga e si compatta"

"Il branco di lupi sbrana due mucche"

"Tosi: Sparate ai lupi vicini alle case"

"Stavolta i lupi divorano una capra"

"Uccisa dai lupi vitella vicino alle case"

"I lupi attaccano ancora. Squartata una vitella"

"Salvate gli allevatori e portate i lupi altrove"

"La Provincia chiede di spostare i lupi"

"Il lupo sbrana un vitellino"

I commenti e le interviste, che sarebbe troppo lungo riportare, sono ancora più fuorvianti e spesso demenziali.

In testa a tutti il sindaco di Verona, che dichiara:

"Non sono tranquillo per i bambini che al mattino a bordo strada o alla sera al rientro dalla città aspettano lo scuolabus. Penso a un bambino fermo a bordo strada che intravede il lupo o un branco - ha sottolineato il primo cittadino di Verona: l'istinto è quello di scappare e sarebbe una preda troppo facile e troppo ghiotta per un lupo affamato, dunque per difesa personale si deve essere autorizzati a sparare al lupo in prossimità dei centri abitati. Sarà mio compito spedire il modello a tutti i sindaci della montagna veronese perché lo adottino nei rispettivi Comuni al fine che tutto il territorio dove i lupi sono presenti sia coperto dal punto di vista della sicurezza".

Valdegamberi, che in apparenza è sempre in disaccordo con Tosi, nella sostanza ci va a braccetto, ha immediatamente stretto una santa alleanza con il suo avversario contro il nemico comune. L'aria di montagna evidentemente aguzza l'ingegno!

Fa la sua parte anche la Bintar Snea, che dimentica di guardare il termometro che segna +18 C a fine novembre, ma guarda con molta attenzione le tracce dei lupi che animano la foresta dei Folignani.

Dopo due anni di titoli e di interviste di questo tenore, ora si cominciano a vedere gli effetti: un po' di gente effettivamente ha preso paura, soprattutto quella genìa di turisti abituata a fare quattro passi attorno al rifugio/ristorante dopo pranzo per buttar giù la doppia razione di gnocchi di malga.

In realtà gli escursionisti veri hanno continuato a frequentare i monti  Lessini come prima. Domenica scorsa abbiamo incontrato una simpatica signora, non più giovane, che stava attraversando - da sola - la zona rossa senza fucile e senza bastone, armata solo di un disarmante sorriso.

Ma sembra che ai montanari della Lessinia il danno che si sono fatti da soli non basti ancora. Altrove il lupo è diventato una risorsa, una attrattiva. Nelle Foreste Casentinesi si organizzano uscite notturne. Nelle Marche le guide ambientali accompagnano tutti i giorni comitive di turisti nei boschi abitati dai lupi. Alcuni rifugi sia sulle Alpi che sugli Appennini devono la loro recente fortuna alla presenza dei lupi.

Da noi no.

Nessuno sembra voler tener conto dei cambiamenti climatici che hanno portato la quota della neve sopra i 1700 m, tagliando fuori tutta la zona sciistica del Baldo e della Lessinia.

Nessuno vuole tener conto dei cambiamenti intervenuti negli ultimi 50 anni sulle nostre montagne sia per il clima sia per l'abbandono delle malghe e dei pascoli alti da parte degli uomini.

Sopratutto nessuno vuole mettersi a ragionare su come far fronte in maniera intelligente a tutti questi cambiamenti.

Nella foto: Bocca di Selva domenica scorsa alle ore 13.00 con 18 gradi centigradi.

 

, ore 21.00 presso la

Incontro sulla presenza del lupo nel nostro territorio.

Con la partecipazione del , docente si zoologia dei vertebrati alla Sapienza di Roma, uno dei massimi esperti a livello mondiale.

Sarà presente anche la , responsabile del progetto Life WolfAlps della Regione Veneto


ore 20.30 presso la  via M. Soini 5 ad

Il ritorno del lupo in Trentino e sulle Alpi: conservazione, gestione, convivenza.

Interverranno:

, del servizio Foreste e Fauna PAT

dott. Luigino Peroni, sindaco di Ala

Contenuti correlati

Natale con i tuoi
Natale con i tuoi Una piccola tregua alla fine di un anno pieno di tensioni, di preoccupazioni, di sconvolgimenti. Il deterioramento della situazione ecologica, sociale, politica... 2566 views Mario Spezia
Negrarizzazione
Negrarizzazione Venerdì 25 giugno alle ore 20.30, alla Tenuta Pule in Via Monga 9 a San Pietro in Cariano (Verona), SalValpolicella ospita la presentazione del libro di Gabriel... 3452 views redazione
Una domenica dedicata ai piaceri
Una domenica dedicata ai piaceri Arte, pittura, scultura, danza, musica, cucina in Valpolicella.Sentieri dell'Arte,arte contemporanea in bosco antico. Lungo il percorso della salute che da... 2957 views fulvio_paganardi
L'ideologia del Menga
L'ideologia del Menga Le contestazioni che noi muoviamo all'assessore Giacino, alla Giunta Tosi e al direttore Agec sono molto precise e circostanziate. La prima riguarda il fat... 3025 views il_carpino_wwf_legambiente_italia_nostra
Bambini, la città è loro
Bambini, la città è loro In mille per Bimbimbici, la manifestazione che vuol fare riflettere sulla mobilità cittadina e il diritto negato all'infanzia di muoversi autonomamenteMille bam... 2641 views giorgia_nin
Il mondo di Peper
Il mondo di Peper Percorsi verso la sostenibilità 29 novembre - 5 dicembre 2010 Una settimana di convegni, laboratori e incontri presso la "Casa Sant'Andrea - Badia Calavena (VR)... 2732 views redazione
Parchi da difendere
Parchi da difendere Condividere la gestione delle aree protette non può significare affidarle completamente nelle mani degli Enti locali. Lo Stato e le Regioni devono riprendere un... 2942 views Mario Spezia
Natale: un branco di lupi famelici si è impadronito della città
Natale: un branco di lupi famelici si è impadronito della città Si fa tanto parlare di un piccolo branco di lupi che scorazzano per la Lessinia e non ci si preoccupa abbastanza del ben più numeroso branco di lupi che sta div... 3243 views Mario Spezia