Su 'l castello di Verona - batte il sole a mezzogiorno, - da la Chiusa al pian rintrona - solitario un suon di corno, - mormorando per l'aprico - verde il grande Adige va; - ed il re Teodorico - vecchio e triste al bagno sta. ... Guarda il sole sfolgorante - e il chiaro Adige che corre, - guarda un falco roteante - sovra i merli de la torre; - guarda i monti da cui scese - la sua forte gioventú, - ed il bel verde paese - che da lui conquiso fu. ... Nero come un corbo vecchio, - e ne gli occhi avea carboni. - era pronto l'apparecchio, - ed il re balzò in arcioni. - Ma i suoi veltri ebber timore - e si misero a guair, - e guardarono il signore - e no 'l vollero seguir. ... In quel mezzo il caval nero - spiccò via come uno strale - e lontan d'ogni sentiero - ora scende e ora sale: - via e via e via e via, - valli e monti esso varcò. - Il re scendere vorría, - ma staccar non se ne può. ... Ecco Lipari, la reggia - di Vulcano ardua che fuma - e tra i bòmbiti lampeggia - de l'ardor che la consuma: - quivi giunto il caval nero - contro il ciel forte springò - annitrendo; e il cavaliero - nel cratere inabissò. G. Carducci - La leggenda di Teodorico

.

.

Il mito

.

Su 'l castello di Verona/Batte il sole a mezzogiorno, ..." "Antonio, guarda lassù: un incendio!" Facciamo qualche altro chilometro, nel buio, la scena si fa più nitida: "Minchia, Antonio, è un'eruzione dell'Etna! ". Eccitati dalla magica visione usciamo a Giarre e saliamo da Zafferana Etnea. "...Sire, un cervo mai sí bello/Non si vide a l'età  nostra. ..." Lungo il cammino, vecchie colate di lava e la colonizzazione della vegetazione. "... E d'un tratto al re da canto/Un corsier nero nitrí.  ..." Adesso l'eruzione è uno spettacolo della Natura: "...Era pronto l'apparecchio,/Ed il re balzò in arcioni..." Arriviamo al Rifugio Sapienza: Antonio ho le traveggole? Ma quello non è Teodrich, da Bearn?" ... "...In quel mezzo il caval nero/Spiccò via come uno strale". Saliamo, a fatica, verso la colonna di fumo; il terreno ci respinge: due passi in avanti e due indietro. "...Valli e monti esso varcò. /Il re scendere vorría,/Ma staccar non se ne può." Arriviamo sulla soglia di un cratere spento e ci acquattiamo ad ascoltare i brontolii d' "a muntagna". "Antonio ma quello? E'un destrier, o una nuvola?"  "...Contro il ciel forte springò/Annitrendo; e il cavaliero/Nel cratere inabissò. ..."

.

La realtà

.

Gonepteryx cleopatra, oltre ad una miriade di altre farfalle. Verso l'interno il paesaggio è brullo; ma ci colpisce il verde della zona vicino alla costa, sotto di noi un aranceto. Sabato saliamo sull'Etna, mentre è in corso l'eruzione. Un'incanto le ginestre fiorite dopo Zafferana. Al Rifugio Sapienza, alle 7 e mezza di mattina, con nostro sommo stupore -come se già non bastassero televisioni e giornali, incontriamo Tosi! Poi saliamo verso la colonna di fumo, tra i ciuffi colonizzatori di Astragalus siculus, una leguminosa piena di spine, dove fanno capolino le Vanesse del Cardo. Troviamo un'altra farfalla tipica della zona di montagna, la Lycaena alciphron. Ci colpiscono le tante coccinelle che si infilano tra i sassi lavici. Ma è il vulcano a fare da padrone: di solito si associa la geologia ai fossili, ai milioni di anni fa: qui la geologia è invece spettacolo in tempo reale! Sbuffi, tuoni, sassi infuocati scagliati a centinaia di metri di distanza del cratere, gas. La terra trema sotto i nostri piedi. Stiamo a osservare il Mongibello fino alla conclusione della sua fase parossistica, nel frattempo i suoi piedi vengono nascosti da un mare  di nuvole. Scendiamo a Sant'Alfio, ad ammirare il Castagno dei Cento Cavalieri, un patriarca vegetale di più di 3000 anni, un gigante già prima dello sbarco dei Greci per fondare Taormina (753 aC). Anche la toponomastica è da incanto, dopo il binomio latino-arabo (Mons-Gebel) tocca a quello latino-greco (Lingua-Glossa). Castiglione è uno splendido paese arroccato sulla collina sulla strada delle gole dell'Alcantara: non ci perdiamo nemmeno quelle, uno stretto budello rettilineo scavato tra i basalti sputati dell'Etna, contornate da alberi pieni di limoni!

Pinus pinea, dominante,  i tipici arbusti della macchia mediterranea come i Fichi d'India sulla costa, il Terebinto, il Lentisco e il Leccio; sugli alberi di Corbezzolo svolano le Vanesse atalanta alla ricerca dei gustosi succhi delle bacche rosse. Altre farfalle, comuni come Lasiommata megera e Pararge aegeria e un tipo di Pararge, che su al Nord non abbiamo mai osservato: Pararge xiphioides, più chiara della congenere. Ubiquitario il canto dei Pettirossi. All'una pranziamo con i genitori di Antonio di fronte allo Jonio, a Santa Teresa di Riva. Pesce e atmosfera squisite, l'acqua per me è calda, per i Siciliani troppo fredda. Come dessert, saliamo a Taormina, tra mito e leggenda. Il panorama è supremo, il teatro ci riporta invece alla storia, Greci e Romani. La tipica immagine da cartolina che subito non percepiamo, il mare e a destra l'Etna, si trasforma. Dal vulcano esce un pennacchio di fumo allungato verso est; sullo sfondo un tramonto tenue, con tutti i colori dal rosso al giallo, all'arancio. Che mette nostalgia, soprattutto nei cuori di tutti quei Siciliani che devono salire al Nord per quella parolina magica, il travaglio, el laòro.

.

Contenuti correlati

Neve ai monti, neve al mare
Neve ai monti, neve al mare I bimbi non giocano più con la neve.La neve riesce sempre e comunque a trasformare il mondo nel quale viviamo, ma noi stiamo perdendo la capacità di meravigliar... 1762 views Mario Spezia
La cattiva strada
La cattiva strada Il traforo sta diventando l'emblema dell'ottusità di una classe politica che prima ha negato contro ogni evidenza l'esistenza della crisi e poi non ha saputo fa... 1621 views Mario Spezia
Il fascio di Tosi
Il fascio di Tosi Ecco perché non sta decollando il nuovo partito a carattere familiare di Tosi e fidanzata. C'è un problema nel nome: FARE, FARI, sono nomi decrepiti, non dicono... 1968 views dartagnan
Valpantena: dalla villa al capannone
Valpantena: dalla villa al capannone Mercoledì 29 Aprile ore 21.00 nella sala della Circoscrizione di Quinto serata organizzata da CiViVi.Il programma prevede una relazione del prof. Marco Pasa, se... 1719 views marisa_venturi
Adigeo ha già il parcheggio pieno
Adigeo ha già il parcheggio pieno Il parcheggio di Adigeo, ex-Officine Adige, è già pieno. Non sono le auto dei clienti, ma i furgoni dei fornitori.Fervono i lavori alle ex-Officine Adige, dove ... 3866 views Michele Bottari
Dona il 5 x 1000 al Carpino
Dona il 5 x 1000 al Carpino Il codice fiscale dell'associazione Il Carpino è 93196980234. Abbiamo bisogno del contributo di tutti per finanziare le nostre iniziative, che vogliono essere u... 1639 views Mario Spezia
Tragedia e farsa all'Arsenale
Tragedia e farsa all'Arsenale Due poemetti di Roberto Puliero sul "desastro" dell'Arsenale, una tragedia travestita da farsa, un'emblema del non-governo della città.Dopo aver zà sassinadotan... 1532 views roberto_puliero
A Verona l'umorismo tragico di Babilonia Teatri
A Verona l'umorismo tragico di Babilonia Teatri L'8 e 9 febbraio va in scena 'Made in Italy', spettacolo della compagnia veronese Babilonia Teatri che condensa e fagocita il presente e le contraddizioni del n... 1916 views alice_castellani