Ha iniziato Melotti, ammettendo che non nevica più! Speriamo che il Genio Civile lo segua a ruota, smettendo di massacrare gli argini dell'Adige.

Un po' alla volta anche i più duri (di comprendonio) stanno capendo che la natura è più dura delle loro teste.

Due giorni fa Claudio Melotti l'ha confessato a Vittorio Zambaldo:
"In Lessinia non nevica più. Occorre puntare su Malga San Giorgio per tutto l'anno e su questo stiamo ragionando, coinvolgendo gli appassionati di bicicletta, di downhill, di mountain bike, di bici elettrica, di passeggiate a piedi o a traino animale".
Era già evidente 10 anni fa, ma ognuno ha i suoi tempi.

Milioni di euro pubblici e privati (a dire il vero molto più pubblici che privati) investiti ancora una volta su impianti destinati a non funzionare mai. Il motivo è molto semplice: la quota della neve si alza ogni anno di più e tutti questi impianti sono situati sotto tale quota.
http://www.veramente.org/it/notizie/2014-san-giorgio-gennaio.html
Secondo L'Arena: "Sarebbero crollate le prenotazioni, parcheggi desolatamente vuoti e commercianti sul piede di guerra. La colpa? Dei lupi che non danneggiano solo gli allevatori, ma anche il comparto turistico, sopravvissuto a fatica a un inverno senza neve e a un'estate senza sole. Molti escursionisti, fondisti, ciaspolatori avrebbero detto addio all'altopiano per paura dei lupi".
http://www.veramente.org/it/notizie/2014-montanari-veronesi-castrano-soli.html
L'altopiano della Lessinia ha delle caratteristiche che si presterebbero per una promozione turistica di buona scala e di buon livello, ma si è preferito chiudersi nella difesa di privilegi insostenibili. Invece di sfruttare la presenza dei lupi si è preferito fare la guerra ai lupi. Invece di modificare l'offerta turistica in seguito all'aumento della temperatura si è preferito investire su nuovi impianti di risalita. Invece di puntare sui percorsi naturalistici si è investito sull'asfalto e sul cemento.
http://www.veramente.org/it/notizie/2016-lessinia-occasione-perduta.html

Intanto sono stati spesi svariati milioni di euro per tenere in piedi o per costruire dal nulla degli impianti di risalita che non avevano alcuna possibilità di funzionare, arrivando anche a darli in gestione a personaggi legati alla 'Ndrangheta.
http://www.larena.it/territori/lessinia/bosco-c-n/san-giorgio-chiusi-per-mafia-gli-impianti-di-sci-1.4657770

Che si debbano battere altre strade è piuttosto evidente. La Lessinia e il Baldo hanno molte carte da giocare, ma non hanno, purtroppo, buoni giocatori. Un blocco sociale costituito da politici di bassa Lega, cacciatori, bracconieri e allevatori poco disposti ad occuparsi delle mucche ha di fatto bloccato qualsiasi discorso serio sul futuro delle montagne veronesi, complice anche una stampa codarda, che non si è mai preoccupata di smascherare la miopia di questa compagine sociale.

Scendendo di quota, abbiamo visto in azione in questi giorni le ruspe del Genio Civile lungo l'argine di Lungadige Attiraglio (foto 2). Un esempio illuminante di incultura ingegneristico-ambientale. Attila e i suoi Unni non avrebbero saputo fare di meglio. Da ponte Catena alla diga di Chievo non si vede un albero, un cespuglio, un filo d'erba, un essere vivente qualsiasi. Regna l'ordine funereo dei campi di sterminio.

La regimentazione delle acque, secondo gli ingegneri del Genio Civile, non deve tener conto delle varie forma di vita presenti lungo le rive di un fiume. L'importante è che l'acqua scorra. Che appena sopra la diga abbia inizio il SIC (ora ZSC) IT 3210043 non interessa più di tanto agli ingegneri. Quello del Genio Civile è un modo di ragionare e di procedere molto simile a quello di Technital, che ha progettato due nuove dighe (Settimo e Arcè) a monte della diga di Chievo. Tant'è vero che l'ing. Simone Venturini giura di aver già ottenuto il parere positivo del Genio Civile per la realizzazione delle nuove dighe. L'importante è che l'acqua scorra e magari produca anche elettricità.

Purtroppo di acqua, come di neve, ce ne sarà sempre meno e di eventi eccezionali sempre di più. Radere al suolo qualsiasi forma di vita lungo le rive del fiume non serve a nulla. Non ferma le piene e non restituisce l'acqua quando il fiume è in secca. In compenso distrugge alcuni habitat indispensabili per la vita degli animali vertebrati ed invertebrati che vivono a contatto con l'acqua.

Contenuti correlati

Convegno a Torri su Ciclovia del Garda
Convegno a Torri su Ciclovia del Garda Nuove piste ciclabili stanno nascendo come funghi sulle rive del lago di Garda, spesso a scapito dei canneti e di preziosi habitat litoranei.Venerdì 18 gennaio ... 5933 views Mario Spezia
Fate le compere, non fate la guerra
Fate le compere, non fate la guerra Berlusconi: "vendere caserme per farci centri commerciali". Al motto "COGITO ERGO conSUMo", l'umanità fiduciosa spinge l'acceleratore verso il baratro."… le acq... 2751 views dallo
Cineclub per Pasqua
Cineclub per Pasqua Ecco una densa settimana di avvenimenti organizzati dal Cineclub prima di Pasqua:Martedì 30 Marzo, ore 20.45Sala Proiezioni A della Banca Popolare di Verona, Vi... 2723 views ugo_brusaporco
Il posto delle orchidee
Il posto delle orchidee In queste settimane si possono ammirare delle stupende fioriture di orchidee sia in pianura che in collina. Purtroppo solo nei rari posti non ancora definitivam... 4110 views Mario Spezia
Gli allegati del Bugiardello
Gli allegati del Bugiardello Come vengano spacciati per approfondimenti scientifici dei manualetti faziosi redatti dai produttori degli inceneritori e stampati a spese dei cittadini verones... 3371 views Mario Spezia
Il carro del dio dell'oro
Il carro del dio dell'oro E' tutto un fiorire di iniziative che vorrebbero proporre una viticoltura rispettosa dell'ambiente e della biodivesità, ma in realtà nascondono una avidità smod... 3918 views Mario Spezia
La catena di montaggio del cervello
La catena di montaggio del cervello Due chiacchiere con Danilo Moi sull'evoluzione del lavoro intellettuale. La cultura del web non esiste: c'è solo un meccanismo pubblicitario onnipervasivo. L'ec... 4144 views Michele Bottari
Eco e sostenibile
Eco e sostenibile Ultimamente tutto è diventato “sostenibile”, dalla Valpolicella all'uranio impoverito. Un po' come era successo vent'anni fa con il prefisso “eco”, attaccato su... 5179 views Mario Spezia